Tra ulivi secolari e muri a secco

Il Casale

Una dimora rurale nella campagna Iblea

Casale 1821 nasce dal recupero di un’antica proprietà agricola immersa nella campagna di Ragusa, nel cuore della Sicilia sud-orientale.

Questo agriturismo a Ragusa conserva il fascino dell’architettura tradizionale siciliana, caratterizzata da archi in pietra locale, muri in pietra naturale e ampi spazi esterni che raccontano la storia e la cultura rurale del territorio.

Passeggiando nel baglio del Casale 1821 è ancora possibile notare alcuni elementi originali dell’antica vita contadina, come gli anelli in pietra incastonati nei muri, chiamati in dialetto ragusano “staccie”.

Questi venivano utilizzati per legare gli animali da lavoro, in particolare i muli, protagonisti per secoli della vita agricola della campagna siciliana.

I muli trainavano aratri, trasportavano merci e permettevano ai contadini di lavorare la terra: erano i veri motori delle campagne prima dell’arrivo dei mezzi agricoli moderni.

Accanto a questi elementi si sviluppa l’antico porticato ad arcate in pietra, tipico dell’architettura rurale del territorio, un tempo utilizzato come stalla per i bovini, dove gli animali venivano custoditi e legati durante le ore di riposo.

Oggi questo spazio è stato completamente recuperato e valorizzato, diventando una suggestiva area conviviale e di relax a disposizione degli ospiti del Casale 1821 – Ars Terrae, ideale per vivere momenti di tranquillità immersi nella campagna di Ragusa.

Questi dettagli raccontano anche una pagina di storia più recente. Durante la Seconda Guerra Mondiale, proprio in questa tenuta venne effettuato un censimento degli animali da lavoro.

Molti contadini furono costretti a consegnare i propri muli, requisiti dall’esercito e inviati al fronte, dove venivano utilizzati soprattutto nei territori montani, difficilmente raggiungibili dai mezzi militari.

Un altro elemento tipico dei casali del territorio ragusano è la presenza di un’edicola votiva, simbolo della profonda spiritualità della vita rurale.

Nel Casale 1821
vi è un’edicola votiva dedicata all’Angelo Custode, figura di protezione alla quale veniva affidata la salvaguardia del luogo e di tutti coloro che vi transitavano, spesso con rispetto e devozione.

Oggi questi elementi rimangono come silenziosi testimoni della civiltà contadina siciliana, simbolo di una vita fatta di lavoro, sacrificio e profondo legame con la terra.

Il casale è circondato da uliveti, campi coltivati e muretti a secco che disegnano il paesaggio della campagna iblea, uno degli scenari più suggestivi della Sicilia.

Soggiornare al Casale 1821 – Ars Terrae, agriturismo nella campagna di Ragusa, significa vivere un’esperienza autentica tra natura, tradizione agricola e cultura del territorio, a pochi minuti dal centro della città e dalle meraviglie del Val di Noto.